Prima della manutenzione straordinaria
Immagini del fienile crollato, dei pozzi, del crotin e del pollaio in stato di degrado, con particolare attenzione agli elementi architettonici originali
Immagini del fienile crollato, dei pozzi, del crotin e del pollaio in stato di degrado, con particolare attenzione agli elementi architettonici originali
Immagini degli stessi elementi recuperati, con il fienile consolidato, i pozzi riqualificati, la cantina ipogea resa accessibile e il forè valorizzato come testimonianza unica.
La Cascina Gaiet è stata oggetto di un intervento che ha salvato un complesso rurale unico nella vallata, riportandolo a nuova vita. Il fienile, che aveva perso la copertura ed era a rischio crollo, è stato ricostruito e consolidato, mentre i locali sottostanti, un tempo ricovero di animali, sono stati messi in sicurezza. Sono stati recuperati i due pozzi e il suggestivo crotin, la cantina ipogea scavata nel tufo, insieme al rarissimo forè, il focolare esterno usato per cucinare comunitariamente.
Grazie a questo restauro, la Cascina Gaiet offre oggi un percorso di visita che permette di comprendere come si viveva e lavorava nelle campagne monregalesi dell’Ottocento. Gli spazi raccontano la gestione delle risorse, dalle acque dei pozzi alla conservazione degli alimenti, restituendo una testimonianza autentica della cultura contadina.
Collocata lungo i sentieri Landandè e Balcone del Monregalese, la cascina è ora un punto di sosta per escursionisti e turisti. Insieme alla Cappella di Maria Assunta e alla Cascina Otteria, forma un itinerario diffuso che valorizza il patrimonio rurale briagliese e lo trasforma in una risorsa viva, capace di unire memoria storica, educazione e turismo sostenibile.